Archivio per novembre 2008

Gaddino battuto dalla Cipolla Rossa (e poi vuole denunciare noi)

soaked-chikenAmato e vituperato pubblico della Nuova Chigghiona, dopo una riunione durata diversi decimi di secondi abbiamo deciso di essere assolutamente sincerci con voi e confessarvi che questa settimana non abbiamo avuto voglia di pubblicare un cazzo di niente, come dimostra l’esiguo numero di articoli offerti alla vostra fame di cogliona sfusa.

Il motivo di tale brama di cazzeggio è evidente: da quando siamo diventati Gaddino (grazie al vostro voto), abbiamo una vita sociale molto più sviluppata, tra feste all’Heineken, mangiate di carne, tornei di pallone e di iun e mond la lun, e quotidiani tentativi di incontri ravvicinati e full immersion con le più svariate femmine del paese. Questa sì che è vita! Altro che scrivere stronzate in questo blog.

Ma il dovere di cronaca ci chiama, e non potevamo tornare alle nostre esilaranti videoparodie paesane senza prima darvi conto dei risultati del nostro ultimo clamoroso sondaggio che ha decretato il materiale con cui sarà costruita la nuova cassarmonica, purtroppo non più in cemento armato. Ecco il verdetto:

1) Cipolla Rossa 6.000 voti
2) Gaddino 5.000 voti
3) Muretto a secco 4.000 voti

Un risultato assolutamente clamoroso e che lascia il paese in uno stato di angoscia e preoccupazione. Quali conseguenze economiche e gastronomiche avrà l’utilizzo della Cipolla Rossa nella costruzione della cassarmonica? Quale aroma sprigionerà nel nostro ridente giardino? Riusciranno i nostri peoni a produrre la quantità necessaria della rubiconda verdura? Potrà Pastore realizzare ancora il suo famoso gelato con nu picc d carn azzicc? Che ne sarà della tonnellata di pesci rossi essiccati ancora conservata nelle stanze di Palazzo De Mari?

Ma soprattutto, perché Gaddino ha perso? È l’inizio della fase calante della sua non più promettente carriera politica?

P. Stipsi dà il via ai lavori per una nuova cassarmonica

Cari amici, amiche, eterosessuali e gay, una notizia sconvolgente da diversi giorni circola con molta insistenza nella nostra ridente cittadina, e, a quanto pare, è oggi arrivata l’ufficialità dell’ing. capo del municipio Giuseppe Capadisivo.

Durante i lavori delle infrastrutture per il G8 acquavivese, nel cantiere aperto presso la nostra cassarmonica, simbolo del G8 stesso, gli architetti, che si apprestavano a rifare la facciata dell’unico monumento in cemento armato in Europa, hanno scoperto che il materiale utilizzato dagli etruschi (famosi costruttori di cassarmoniche, com’è noto) in realtà non sarebbe cemento bensì amianto. Tant’è che qualcuno ha incominciato a vantarsi di Acquaviva come l’unica città in Europa con una cassarmonica in asbesto.

Sconcerto e terrore si è diffuso nel cantiere e nell’intera cittadina che ha visto minare alla base la sua caratteristica ridentità (o ridentezza), tanto che, il sindaco P. Stipsi ha subito annunciato che a breve verrà ricostruita una nuova cassarmonica con capienza di 50.000 spettatori, parcheggio sotterraneo e piscina olimpionica coperta e riscaldata. L’abbattimento del nostro amato monumento è previsto nel prossimo mese e la sua ricostruzione partirà da gennaio con i fondi europei dell’UCC (Uniche Cassarmoniche in Cemento).

Il nostro sindaco però ha voluto strafare: in occasione del G8, la cassarmonica verrà ricostruita con un materiale diverso non solo dall’amianto ma anche dal cemento, e ha chiesto ai suoi amici della Nuova Chigghiona di lanciare un sondaggio mondiale per far scegliere quale materiale impegnare nella ricostruzione. L’ultima parola spetta quindi a voi, nostri serotoni e pelidi lettori!

Bellezze turistiche di Acquaviva: le Poste

Informatissimi e bavosi lettori della Nuova Chigghiona, riprendiamo le trasmissioni dopo una breve pausa trascorsa a mettere l’avvocato e a rispondere alle critiche di Topo Gigio, Ugo Francicanava e Hitler, che ci accusavano di essere poco politically-correct, qualsiasi cosa questa espressione importata forse dalla perfida Albione voglia dire.

Torniamo dunque con un nuovo eccezionale articolo sulle bellezze turistiche della nostra gloriosa Acquaviva, l’unico paese in pastafrolla dell’emisfero nord. Trattiamo oggi di un luogo ormai da decenni al centro della vita notturna di tutta Europa, le Poste.

Sono infatti passati i tempi in cui i giovani di tutto il continente si spostavano, con voli low-cost e mezzi di fortuna quali Seat Marbella di colori vietati dalla Convenzione di Ginevra, verso le Ramblas di Barcellona, i locali fighi di Londra o i bordelli di Praga. Le Poste, con i loro 120 locali aperti tutta la notte, gli hotel, i suoi cocktail fantasiosi, i casinò, le sue caratteristiche aiuole dal sapor mediorientale, hanno saputo scalare posizioni su posizioni, andando col tempo ad annullare il prestigio di un altro punto di ritrovo giovanile molto vicino, la Stazione ferroviaria di Sannicandro.

Regina delle Poste è Marietta, indomita proprietaria, barista e animatrice del locale “La Trina”, che, mentre prepara uno dei suoi famosi cocktail a base di cavolfiore, cola del discount e primitivo dello zio, intrattiene il pubblico adorante con maliziosi aneddoti sulla sua gioventù, passata a fare la cantante sulle navi da crociera e a praticare sport estremi quali il rubamazzetto in assenza di gravità. Ma sono mille e mille le storie, mille e mille le persone interessanti che potrete incontrare in quel de Le Poste…
Come non parlare poi dei numerosi eventi che, un tempo relegati alla stagione estiva, sono ora previsti anche in inverno (a breve infatti ci sarà il superconcertone di Natale con Mino Reitano, gli Oasis e moltissimi complessi locali). Evento sicuramente da ricordare il concerto-reunion dei Beatles, che suonarono sul tetto della de Amicis il 23 agosto del 1998, con Piero Focaccia a sostituire il compianto John Lennon, ucciso nel 1980 dai comunisti.

Orsù dunque, giovani di tutto il globo, accorrete numerosi e malintenzionati nel posto più cool dell’universo: le Poste di Acquaviva delle Fonti.

Crisi dell’agricoltura? Arriva il P10 a salvaguardia dei peoni acquavivesi

Tempi duri per chi investe nell’agricoltura, da quann stè sta cazz d crìs, per dirla con le parole di mest Peppin, maestro in viticoltura e primo esportatore acquavivese di aminl.
Ieri mattina un branco di Peoni inferociti si è riversato per le strade della circonvallazione di Sannicandro, piangente cittadina viciniora, protestando contro il governo ladro, occupando le rotatorie e inveendo contro le stagioni, che non sono più quelle di una volta, pare per colpa di alcuni noti froci. La polizia ha caricato i manifestanti, ma è stata respinta a botte di olive e cozze giallo-verdi, provenienti dai manifestanti più anziani.
Secondo gli organizzatori i manifestanti erano almeno 23 mila, ma per la questura il numero si aggira attorno alle 36 decine, senza considerare i 3 vecchietti morti di infarto perché avevano scambiato un peto di un carabiniere per un colpo d’arma da fuoco, equivoco in base al quale sono scoppiati gli scontri.

A seguito di questi sgradevoli avvenimenti, il sindaco di Acquaviva, prof. P. Stipsi, ha deciso di correre in aiuto dei peoni, e, dopo aver presieduto il G8, il G20 e il G69, dopo aver riunito la P2, e dopo aver rifiutato la candidatura a presidente della Repubblica a favore di Maurizio Costanzo, è riuscito a organizzare nelle date di crè, pscrè e pscreflicch, il P10, ovvero PEONE 10, l’incontro dei 10 peoni più potenti della Murgia. All’incontro parteciperanno i lor signori peoni: Giuann Mandinlascal, imprenditore nel settore di marangl e di clemendin, di Ceglie. Frangisc u pccion, coltivatore di lampascioni e ghiaconi in terra di Carbonara 2. Flipp u giudej, caporale scelto, produttore di banane, vive e vegeta a Montursi. E poi il nostro amato Mest Vtucc Magnamagn, primo esportatore mondiale di Cipolla rossa, aliì, e prquech. Residente in zona San Domenico, noto rione di peoni, filantropo e galantuomo, dà lavoro a tutti, anche ai negri e agli albanesi, e per farli guadagnare di più, anche senza contratto e assicurazione. Per l’estate prossima sta cercando di creare un tendone d’uva, per far lavorare centinaia di giovani Acquavivesi 7 ore al giorno, 4 € all’ora. Vituccio ti vogliamo bene. Gli altri ospiti arriveranno con il loro Motom per le 16.00 di crè.

L’incontro che deciderà le sorti dell’agricoltura mondiale si terrà presso la contrada Difesa della Terra, mbond mbond a via Rom, dopp la ferrovij, a quanto ci ha detto il capo organizzazione Ncol u Trmon.
I peoni di tutto il mondo, da bravi comunisti quali sono, hanno deciso di protestare contro questo incontro, perché non tiene conto delle esigenze dei braccianti. Pare infatti, secondo questi comunisti mangiabambini, che per salvare l’agricoltura verranno sacrificati i loro diritti, nello specifico quello di portarsi via il cosiddetto “Ricchione” alla fine della raccolta del pomodoro, o quello non poter usare i srmend e la ramagghia secc per accendere i camini quando vanno a spruè. O di finire di lavorare all’orario stabilito invece di fare straordinari non pagati.
Si temono scontri violenti. I riottosi hanno scelto come loro simbolo la motozappa e hanno annunciato che metteranno a ferro e fuoco la città, tranne la Cassarmonica, l’unica in porfido rosso e cemento armato d’Europa, che sarà la loro base operativa. Oltre questi blec bloc, ci saranno i pacifisti che organizzeranno tornei di scopa e briscola, a chi tira la cozza più lontano, a chi molesta meglio le adolescenti, per protestare in maniera pacifica e non violenta.

Speriamo che il modo di fare politica di P. Stipsi, fatto di tanta saggezza, cordialità e amore, riuscirà a far uscire il settore dalla crisi.
Ma nel frattempo rimaniamo tutti con dei grossi interrogativi, che non ci fanno dormire la notte: A quann avassì l’uegghj cuss ann?? A quann i stonn ad accattè gli aliì? Ma che cazz d fin ava fè la candina socièl? Speriem ca u mmir ièss bun. Ma ama riesc a pgghiè la disoccupazzion? I murt d Berluscon. Nan ièr megghj quann stèv la lir?

Gino Sborromeo LaCloaca, autore di aforismi, peone, analista dell’agricoltura e dei costumi sociali dei villani, residente in zona San Domenico, vendo il vino novello e primitivo che ho fatto l’anno scorso. Per info contattatemi, massima serietà, no perditempo.

And the winner is… GADDINO

Invertebrato e palindromico pubblico della Nuova Chigghiona, prima di procedere con i clamorosi risultati del sondaggio, vorremmo ringraziare Franco per la sua franchezza e per le buste di bitume fresco che c’ha portato personalmente a casa come presente per la nostra cordialità. È poi doveroso salutare una certa Mariantonietta che con innocente sensibilità si lamentava della presenza di sole natiche croccanti in homepage. La Nuova Chigghiona è generosa e comprensiva e quindi, come promesso, ecco accontentato anche il nostro affezionato e lascivo pubblico femminile con la foto qui accanto. Amiamo voi e le vostre parti intime.

Detto questo, passiamo ai risultati del sondaggio che per due giorni ha scosso la nostra ridente cittadina, che finalmente ha smesso di chiedersi quann avà cadè Pstill e si è concentrata su un più interessante quesito: chi cazzo si nasconde dietro La Nuova Chigghiona? Quando potrò concedergli tutta me stessa? Ecco com’è andata:

1 ) Gaddino 1.700 voti
2 ) Il culo della Palmas 600 voti
3 ) I cani delle Poste 500 voti
4 ) Cavallostellato 500 voti
5 ) Pistilli 400 voti
6 ) L’unica cassarmonica in cemento armato d’Europa 300 voti
7 ) Madogna 300 voti
8 ) Lo staff di Pistilli ovvero le crocchette di P&F 200 voti
9 ) Il Panda Verde 200 voti
10 ) Roberto Filippo 200 voti

Tutti gli altri non meritano nemmeno di essere nominati (mbrosa a Perseus).

Pertanto, sulla base della volontà popolare democraticamente espressa, dei 1.700 milioni di voti ottenuti, della disfatta di candidati vincitori come Madogna, Roberto Filippo e Cavallostellato, siamo costretti affermare, solennemente davanti a Dio, ad Allah e alla Cassarmonica (l’unica in bitume armato di tutta l’Unione Europea), che

NOI SIAMO GADDINO!

Il che ci obbliga, d’ora in avanti, a realizzare tutta una serie di filmati dannosi per l’immagine dell’umanità nell’universo, e a prove d’attore degne di Martufello, Alberto Tomba e Nicola Gravina in serata non eccezionale.

Restiamo in attesa di eventuali smentite da parte del diretto interessato (che ormai siamo noi, lo ricordiamo) o di chi, come il buon Franco, è sicuro di poter proporre una valida alternativa a quanto il sondaggio ha sentenziato. O, ancora, di chi nei commenti ha affermato che siamo troppo intelligenti per avere un cervello di gallina. Ti amiamo, chiunque tu sia.

Noi nel frattempo andiamo ad organizzare un torneo di pallone truccato. Vi parteciperemo come mascotte ufficiale.

Rubrica Sportiva: La Nuova Chinessa

Invituperabili e inveterati lettori della Nuova Chigghiona, inauguriamo oggi, e con somma eccitazione, una rubrica sportiva nuova di zecca. Molti di voi infatti, incontrandoci per strada, ci chiedevate sempre di trattare più diffusamente di sport, data la grande passione che gli acquavivesi riversano, come fiumi di chignama, nei palazzetti e stadi di cui la nostra ridente cittadina, situata sull’unica falda acquifera in poliuretano espanso della provincia, è abbondantemente fornita.

Partiamo dunque con una panoramica sullo sport acquavivese.

Sarebbe oltremodo pleonastico parlare della nostra gloriosa squadra di morra cinese, ormai giunta a livelli europei, grazie all’impegno profuso negli anni dalla famiglia Zompafuessi. Ci dedichiamo dunque ai cosiddetti ingiustamente “sport minori”: l’Acquaviva Calcio sta passando un periodo alquanto fortunato, con un ottimo 7° posto in serie B, si attende con ansia il derby con il Bari. Chi la spunterà? Il fritto della Lunetta o la ricotta dei Matarrese? Ai postumi l’ardua sentenza.

Per quanto riguarda il cosiddetto “Campionato di Gaddino”, ci riserviamo di trattarlo in altra sede, tali e tante sono le cose interessanti da dire.

Il campionato acquavivese di Mazzate di Morte è giunto alle semifinali, con questi accoppiamenti: Lillino di San Domenico contro Vituccio detto O Animal di Acquaviva Vecchia e Eufemio del Convitto in un derby contro Rocco “A Rasco” delle palazzine dei baresi. Ancora una volta sarà Acquaviva Vecchia- Baresi la finale? Forse stavolta Eufemio grazie alla sua mossa finale “il Capitone Roteante” riuscirà a rompere questo duopolio?

Incresciosa invece la situazione delle varie squadre di “Iun e mond la lùn”, divise da odiose rivalità, al posto di unirsi in un’unica compagine in grado, come negli anni ’80, di dominare la scena mondiale. Riuscirà il sindaco P. Stipsi a portare concordia anche in questo campo?

Inoltre, Vitino Sgargambruzzi, di anni 78, si sta facendo valere ai tornei di vari giuochi di carte che ogni mattina si svolgono in piazza Umberto a Bari, dove si reca quotidianamente con la sua Renault 4 verde pisello.

SVELATO IL NOME DELLA NUOVA CHIGGHIONA

giorgia_palmas_2006_0012Chi avrà menato le mani alle femmine nello staff del signor Sindaco? Quando cazzo apre il teatro? Di quale razza mutante sono i pesci rossi dei quattro zampilli? Perché in periodo elettorale mezza Acquaviva ha più soldi nel cellulare? Dove cadrà il pallone il prossimo anno? È vero che il Santo Graal è in realtà un ingabbiato della Vecchia Acquaviva?

CHISSENEFOTTE! Il vero mistero che aleggia sull’unica cittadina ridente dotata di cassarmonica in cemento armato è sapere chi si nasconde dietro La Nuova Chigghiona, il blog entrato nell’immaginario collettivo di tutte le ridenti cittadine extraeuropee con una cassarmonica in cemento armato.

Molte le ipotesi avanzate, tutte di notevole fattura: Gaddino, Costantino, un certo Piergiorgio Sticazzi (o qualcosa del genere), i cani delle poste, un pupazzo della Chicco chiamato Madogna, il culo della Palmas, il temibile Panda Verde, un certo Perseus che commenta con altri nick i propri articoli – eccitandosi e bagnandosi tutta – su un noto blog sui concimi naturali, il Gabibbo, un certo cavallostellato minacciato giornalmente di morte su Acquaviva Live, nostro marito Roberto Filippo, Filippo Roberto, Robippo Filerto, le crocchette di Paolo e Fratelli, l’intero staff di Pistilli, Franco stesso, un barattolo di nutella per sfilatini e l’unica cassarmonica in cemento armato d’Europa, il signor Vito.

Ma come dice il detto, vox populi, vox Peoni, quindi lasciamo a voi, nostro affezionato ed erotomane pubblico, stabilire con un sondaggio il volto – o i volti – del blog amato anche dalle cassarmoniche in cemento armato degli altri sistemi solari (ridenti).

Le bellezze turistiche di Acquaviva: i Quattro Zampilli

Magniloquenti ed edificanti lettori della Nuova Chigghiona, benvenuti a questo secondo appuntamento con la rubrica turistica più perpendicolare del web, questa risorsa così vitale per i giovani e i pederasti.
Oggi parliamo di uno dei simboli di Acquaviva nel mondo: i Quattro Zampilli.

Situata di fronte alla Cassarmonica (l’unica in cemento armato in Europa o giù di lì), questa fontana è entrata nell’immaginario collettivo mondiale grazie a quel film di Totò nel quale il famoso comico napoletano la vende indebitamente a uno sprovveduto americano. Consta, come dice il suo nome, di quattro irrompenti zampilli, tutti perfettamente funzionanti, che giocosamente ricordano agli acquavivesi una delle tante leggende di questa ridentissima cittadina ai piedi della Murgia, l’unica catena montuosa in cera pongo del sistema solare.

Si narra infatti che l’origine delle quattro potentissime fontane sia da ricercarsi in una sfida tra compagnoni burloni. Quattro amici, usciti da una taverna dove avevano consumato bacini idrogeologici di vino primitivo, dovevano infatti urinare con urgenza, al che uno, che tradizionalmente viene chiamato Properzio Filammassa, propose, al posto della consueta minzione in fila contro un muro, di mettersi a quadrato e di urinare per giuoco l’uno contro l’altro. Ovviamente, data la notoria possanza sessuale di noi acquavivesi, i getti erano potentissimi, e i 4 finirono per pisciarsi in faccia l’un l’altro lanciando schiamazzi gioiosi e irripetibili.

Con questa grande dimostrazione di goliardia e di senso civico, nacque in loro l’idea di eternare per sempre l’evento, e dunque tramite concorso truccato appaltarono la costruzione della celeberrima fontana al cognato di uno di loro.

La Notte Bianca della Cassarmonica (l’unica in cemento armato in Europa)

notte-biancaDolcissimi e sempreverdi lettori, con grande gioia possiamo comunicarvi che finalmente anche Acquaviva avrà la sua Notte Bianca, e non avrà nulla da invidiare al carnevale di Rio o a quello di Putignano. Lo staff della Nuova Chigghiona si è prodigato in quest’ultimo mese per realizzare questo evento, unico nella storia della ridente cittadina, che diede i natali a P.Stipsi, il signor Vito e Giuann famm na prnacchj.

Nonostante numerose difficoltà, nonostante i bastoni tra le ruote che ci ha messo l’amministrazione comunale, negandoci una qualsiasi forma di finanziamento, permessi di occupazione di suolo pubblico e le transenne, nonostante le numerose richieste di pizzo avanzateci da tale Capurale, che ogni giorno con aria minacciosa chiedeva 1 euro, una sigaretta, un caffè, un’offerta per mangiare e un cannone, possiamo comunicarvi che…

SABATO 22 E DOMENICA 23 NOVEMBRE 2008 ad Acquaviva delle Fonti, l’unica città in Europa con la cipolla rossa di Acquaviva, proporrà ai cittadini e ai frastìr:

LA NOTTE BIANCA DELLA
CASSARMONICA

Una notte di baccanali per festeggiare l’unico monumento in cemento armato d’Europa. Alcol, amore, tanta simpatia e un po’ di omoeroticità invaderà le piazze acquavivesi, concerti di vari musicisti si susseguiranno per tutta la notte, da Piero Focaccia a Bono Vox, passando per i Nomadi e concludendo con l’orchestra filarmonica di Palagianello.

Ma non solo musica, anche cabaret con la compagnia delle indie, Mariannin e Giac’ndin (duo comico acquavivese di vecchia data); per assicurare il massimo del divertimento abbiamo ottenuto che si terrà in pubblica piazza un consiglio comunale monotematico sull’ultimo scandalo del sexgate con testi scritti da Pino Clinton, noto italo-americano d’ Acquaviva, e sceneggiature di Belisario Introna, a cui è dato anche il compito di spargere cordialità. Special guest sarà la misteriosa vittima delle molestie, tale Gola Profonda Lewinsky.

A seguire un comizio di P. Stipsi dallo Zoo Safari, luogo dove la molestia è bon ton. Tutt’attorno alla Cassarmonica potrete trovare numerosi stand allestiti dal circolo dei Magnaccia, un gruppo di imprenditori nel campo della mbrascidata, che hanno così a cuore la cultura da essersi resi disponibili ad aiutarci economicamente e sessualmente. La Vecchia Acquaviva e la Muraglia allestiranno appositamente per voi due stand Frisc e Mang, dove friggeranno ogni vostro desiderio. Inoltre sarà presente uno stand della Cemento & Co., che vi fornirà preventivi nel caso in cui voi vogliate una cassarmonica da giardino per metterci i nani dentro.

Alle 3.30 partirà un trenino a ritmo di musica latino-americana che percorrerà tutte le vie della città, bitumate e non, per portare l’allegria nelle case di tutti. Questa carovana sarà guidata dal teletubbies che pochi giorni fa ha sodomizzato il consiglio comunale.

Ovviamente per le 22.00 aspettiamo l’arrivo di Roberto detto Filippo, o Filippo detto Roberto, che è stato mandato cordialmente a fanculo da un certo Franco Pistilli su Facebook, dopo che ha tentato una leccata di culo allucinante e allucinogena, roba che solo da Lillino Assogna ci aspetteremmo.

Che dire, non vediamo l’ora che arrivi la settimana prossima e vi invitiamo a partecipare con tanta allegria.
La cassarmonica in cemento armato, l’unica in Europa, sarà il simbolo di questa rivoluzione culturale, a capo della quale ci sarà P. Stipsi.

L’organizzatore degli eventi culturali per la Nuova Chigghiona, responsabile giuridico, avvocato, dottore, maresciallo, presidente emerito del C.S.M., cittadino onorario di Triggiano, anti abortista, amico di Mario Paciello, mancato vescovo, futuro direttore della Padania, editorialista del Corriere della Sera, il vostro Gino Sborromeo LaCloaca.

La cipolla al centro del mondo: G8 ad Acquaviva

Adesso è ufficiale. Dopo le continue e insistenti voci e pettegolezzi di paese, è arrivata la conferma da palazzo De Mari. In una conferenza stampa il sindaco P. Stipsi e l’on. Ezio Greggio, sottosegretario agli esteri e ghostwriter di Berlusconi per i discorsi internazionali, hanno annunciato alla stampa di mezzo mondo, persino Telemajg e Acquaviva Live, che il prossimo incontro mondiale dei grandi 8, si terrà nella ridente cittadina che vanta l’unica cassarmonica in cemento armato al mondo. Un evento, quello del G8, che farà di Acquaviva il centro del mondo e la proietterà nell’immaginario collettivo come la nuova Hokkaido, la nuova San Pietroburgo, la nuova Minervino.

Momenti di euforia hanno accompagnato la notizia e l’intero consiglio comunale si è congratulato con il sindaco P. Stipsi per aver raggiunto questo importante traguardo per Acquaviva. Per tale evento la città sarà sommersa da milioni e milioni di euro che cambieranno il volto della nostra cittadina. Pare infatti che le quattro fontane passeranno da due a tre entro i prossimi 10-15 anni.

Ma oltre a questa straordinaria opera edilizia, entro il 2010, anno in cui si terrà il G8, verranno aperti centinaia di cantieri, primo fra tutti quello per il nuovo cinema olimpico, mentre verrano consolidate le fondamenta della cassarmonica, l’unica in cemento armato nella galassia, che sarà il simbolo di Acquaviva 2010. Essa, come abbiamo appreso dal comitato d’organizzazione, apparirà su migliaia di magliette e sarà riprodotta su mille gadget che saranno venduti durante tutto l’anno. A seguito del G8 2010 ci sarà la novità del P10, durante il quale saranno invitati i peoni più potenti del mondo.

Molto ancora non sappiamo bene perché il tutto è in fieri. Nel frattempo è stata nominata una commissione e un comitato organizzativo: P. Stipsi (presidente), D. Ferunni (organizzazione bus navette), Cesare Augusto Timonio (appaltatore ufficiale, dopo vari litigi con l’amministrazione), Vito Pericoli (propaganda G8).
La Nuova Chigghiona vi terrà in continuo aggiornamento non appena saprà qualcosa di più.

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