Archivio per giugno 2009

P. STIPSI RIELETTO A VITA NONOSTANTE LE VIOLENZE DI COMUNISTI E NEGRI

Pistilli Docili e pralinati lettori elettori della Nuova Chigghiona, è con sommo gaudio che, dopo mesi e mesi di letargo, abbiamo deciso di lasciare i tranquilli lidi del regno dei cieli per darvi questa notizia afrodisiaca, la notizia che tutti i Giusti e gli Onesti e i Viciniori aspettavano, come lo stitico aspetta il momento dell’evacuazione: il valoroso sciupafemmine e sindaco P. Stipsi è stato eletto a vita Sindaco di Acquaviva delle Fonti.
La consultazione elettorale è stata però turbata dai soliti facinorosi, che hanno reso il tradizionale giovedì di voto un casino che manco villa Certosa.
Già all’apertura delle urne si respirava un’aria pesante, evidentemente i comunisti, gli ebrei e i negri temevano l’inevitabile trionfo di Stipsi il Grande; i bambini dell’Onda, che mesi fa avevano inscenato violente proteste contro la Gelmini, sono risorti dal loro letargo attaccando i seggi con calippi all’uranio impoverito… non avevano però fatto i conti col caldo torrido che in questi giorni saluta giocondo la gloriosa vittoria del Sindaco: i gelati si sono sciolti sulle loro vezzose manine, rendendoli giustamente invalidi a vita, e senza alcuna pensione in quanto ribelli all’Ordine precostituito.
Ma non solo i pargolacci hanno tentato di impedire ai cittadini di votare; verso le 11.30 una massa di peoni dai volti paonazzi hanno tentato l’assalto ai seggi a bordo di pericolosissimi treruote modificati con dei gustosi reattori nucleari al posto dei motori. E qui si è visto come anche gli Dei siano dalla parte del Sindaco: una pioggia di cravatte dai colori discutibili ha stupito i superstiziosi contadini, che si sono dati al tacco tra espressioni di stupore quali “i murt dell’Italj” con tremolo sulla “a” e “poffarbaccolina!”…
Nel primo pomeriggio, quando i Giusti riposano, si è poi scatenato l’attacco più violento: una morra di bolscevichi, travestiti da giocatori della Pro Vercelli, sono penetrati in diverse sezioni sobillando e minacciando gli elettori, tutti desiderosi di plebiscitare P. Stipsi. La lotta con le forze del Bene, ovvero gli istituti di vigilanza riuniti, è stata all’ultimo sangue e durava e infuriava da ore quando alle 17:45 è giunta una squadraccia di marocchini omosessuali, che per interi quarti d’ora hanno fatto temere il peggio, intonando canzoni di Pippo Franco e roteando lunghi oggetti non identificati in segno di tracotanza.
Ma ecco che, verso le 19:30, ha fatto irruzione sulla scena il capo dell’Amore: il Teletubbies che a novembre inaugurò la stagione dell’Amore in politica. Attorniato come al solito da una morra di folletti ricchioni e lanciando urla sconnesse il Campione di P. Stipsi ha trasformato le violenze in un’orgia di piacere trovando nei nordafricani dei complici valenti… scene di insensata felicità e sfrenata licenziosità si sono viste in tutti i seggi, con ragazze avvenenti che dicevano a sconosciuti “imbuca la tua scheda elettorale nell’apposito cartone”, tra i miagolii d’approvazione dell’Altissimo Teletubbies, che s’intratteneva con chiunque lanciando inspiegabilmente insulti contro gli abbonati alla rivista “Caccia & Pesca”.
Nel momento di massimo pathos, giungeva Egli, il Sindaco, sul piazzale delle Poste, a cavallo di una tigre dai denti a sciabola e attorniato da asinelli claudicanti, ad proclamare i risultati elettorali: rielezione con percentuali al 109,34% e annessa chiusura insensata di Piazza Di Vagno.
Fonti ufficiali parlano già della chiamata dell’amico di sempre Ahmadinejad, il quale pare essersi complimentato per un risultato che giammai egli in Iran avrebbe potuto ottenere.
E ora, cari e meditabondi lettori de La Nuova Chigghiona, apprestiamoci a festeggiare per giorni e giorni questo lieto evento… sulla cassarmonica… aspettateci nel letto grande…



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