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Il Circolo dei Magnaccia lancia un invito agli imprenditori locali e dei paesi viciniori

Il 20, 21 e 22 dicembre a Nuova York negli Stati Uniti dell’America si svolgerà il campionato mondiale di Fat and Lard Champions e un nostro compaesano, il sig. Vito della Vecchia Acquaviva (nota friggitoria del paese con l‘unica cassarmonica in cemento armato d’Europa), friggitore esperto, artigiano del panzerotto e di qualsiasi altro alimento dal tasso colesterolico abnorme, e già campione nazionale alla Fiera della Porchetta di Brescello 2001, è stato preparato del campione regionale Giacinto Cicciangrassa, residente a Loseto, ridente cittadina del sud barese. Entrambi, dopo duri e faticosi allenamenti a base di ingabbiati e succhi d’olio fritto, sono pronti a salpare per Nuova York con la nave Titanic II. E lì la speranza di alzare in cielo l’ambito premio: il Panzerotto D’oro.

I costi di questa trasferta sono altissimi e per questo il Sig. Vito e l’atleta Cicciangrassa, si sono rivolti al Circolo dei Magnaccia affinché, tramite il nostro sito, si possa trovare uno sponsor che si accolli le spese per la trasferta, l’ostello, l’olio per friggere, e gli allenamenti presso i famosi McDonald di Nuova York.

Per chi volesse fare un’offerta vi segnaliamo il conto corrente:

Associazione Frittura Mista CC 2598546216352662655

L’evento sarà trasmesso da Tele Sardegna e in differita sull’emittente locale Telemajg.
Si calcola che per tale evento saranno presenti tutti i fornitori di oli per frittura, tutte le catene di fast food più famose e milioni di telespettatori collegati da tutti i Frisc e Mang del mondo.

Noi della Nuova Chigghiona non possiamo far altro che augurare a Cicciangrassa buona fortuna.
Con cordialità ti diciamo un forte: AD MAMT ED ULTRA

PER SAPERNE DI PIÙ: vai all’Estramurale.

Brunetta ordina, Stipsi risponde: tornelli sui posti di lavoro, entusiasmi e problemi

Anche Acquaviva si adegua alle direttive nazionali: la sacrosanta proposta del ministro Brunetta (da non confondersi con l’omonima cantante dei Ricchi e Poveri) di installare tornelli sui luoghi di lavoro è diventata operativa su ordine del sindaco P. Stipsi.

Il primo a essere “tornellato” è stato il Sin Cafè, con somma gioia di tutti i cittadini: ora i zamarri con le magliette fuxia sparamimpetto dovranno effettivamente svolgere il loro compito sociale di bere cocktail con nomi che essi stessi stentano a pronunciare, ma soprattutto fare lo stile.

Meno liscia è andata al dirimpettaio Ufficio Postale: gli anziani (ma chiamiamoli anche vecchi bastardi, basta con il relativismo e il politically-correct, invenzioni bolsceviche) che si trovavano alle Poste per ritirare la pensione e discutere di “a quanto è uscito l’olio quest’anno”, pensando erroneamente che li si volesse imprigionare per sempre nell’edificio, hanno inscenato violente proteste, con tanto di tentato linciaggio degli operai preposti all’installazione dei tornelli, salvati solo dal provvido intervento di una pattuglia dell’Arma, accolta dai senescenti col coro ultras “la disoccupazione/ ti ha dato un mestiere/ mestiere di merda/ ca-ra-bi-niere”.

Al Ghiros invece, nota fucina di intellettuali radicali, nessuno si è accorto di niente essendo tutti gli avventori già collassati da tempo sotto i colpi dell’alcool e dell’apatia, mentre i proprietari della rosticceria “La Vecchia Acquaviva”, divelti i tornelli dopo pochi minuti dall’installazione, li hanno spezzettati, fritti e venduti a 1 euro e 50 la vaschetta.

Ma nonostante i problemi, siamo sicuri che l’Amministrazione saprà rispettare in modo solerte e gioioso le ordinanze dell’Altissimo ministro Brunetta.



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